Giardini Pensili

Come Fare un Giardino Pensile?

Realizzare un giardino pensile richiede tecnica e materiali particolari.

La prima operazione da compiere è stendere uno strato drenante sul pavimento del terrazzo. Impiegheremo del lapillo rosso vulcanico con granulometria di 11/14 mm per uno spessore minimo di 10 cm. Questi per la sue caratteristiche di porosità, drena l’acqua in eccesso e ne trattiene una riserva rendendola disponibile nel tempo. Con questa operazione risolviamo il problema di letali ristagni d’acqua nel terrazzo, che non è altro che un grande contenitore.

Sopra lo strato di Lapillo, può essere posto un telo antiradice, per far si che si esplichi al massimo la sua funzione drenante senza intrusioni di apparati radicali.

Passeremo quindi alla stesura dello strato fertile su cui andranno a vivere le piante. Occorre utilizzare innanzitutto un terriccio che assicuri adeguato drenaggio ed ossigenazione alle radici delle piante e che soprattutto riesca a conservare queste caratteristiche nel tempo. Questo è un punto di cruciale importanza. I terricci tradizionali tendono a degradarsi e quindi a compattarsi favorendo l’insorgenza di malattie fungine ed asfissia radicale.

Il Terriccio per Giardini Pensili realizzato da Agricola 2000 si giova del prezioso aiuto degli inerti vulcanici, che uniti alla Torba Bionda, per le loro caratteristiche di porosità leggerezza ed immutabilità nel tempo, assicurano un ambiente stabile, ideale allo sviluppo radicale, sia che si tratti di manto erboso, sia che si tratti di piante fiorite, arbusti, o alberature.

Lo spessore dello strato fertile varia a seconda del tipo di specie vegetale. Sarà  di almeno 15 cm per la formazione di tappeti erbosi, fino a 60 cm o più per arbusti o alberature.

Qualora si desideri, assieme agli arbusti o alberature, realizzare un manto erboso, occorre stendere uno strato di 5-10 cm di Terriccio per Tappeti Erbosi sopra il Terriccio per Giardini Pensili. Esso per la presenza di sabbie vulcaniche e Torba Bionda si presenta fine e di facile stesura. Seminare ed interrare leggermente, quindi rullare per ottenere un prato perfettamente livellato.