Tappeti Erbosi

Come Fare un Tappeto Erboso?

Il primo problema da affrontare è un adeguato drenaggio delle acque soprattutto in caso di impianto su di un terreno argilloso e compatto. Occorre quindi assicurare una evacuazione dell’acqua in eccesso,  sistemando il sottofondo con una pendenza anche minima.

La predisposizione di un  impianto di irrigazione avviene in questa fase con opportuna interratura delle tubazioni e di eventuali irrigatori a scomparsa. Fatto questo  passiamo a stendere uno spessore minimo di cinque centimetri di Terriccio per Tappeti Erbosi di Agricola 2000. Su di esso andremo a seminare e successivamente interreremo con una leggera sarchiatura. La rullatura finale ci permetterà di livellare perfettamente il tutto. Il prato rotoli va invece posato sopra il terriccio rullato.

Un secondo sistema è quello di distribuire uno strato di 10 centimetri di Terriccio per Tappeti Erbosi per poi mescolarlo con una zappatrice o altro mezzo idoneo, ai primi 15 – 20 centimetri di suolo. Con questo sistema renderemo fertile ed utilizzabile alle radici del manto erboso uno strato maggiore di terreno. E’ questo il metodo più idoneo quando ci troviamo in presenza di suoli particolarmente compatti ed argillosi. Unica controindicazione, in questo caso, è la presenza nel sito, di ciottoli o rocce, che renderebbero eccessivamente laboriosa l’operazione.

In caso di un manto erboso preesistente che presenta infeltrimenti o zone da ripristinare, si può utilizzare il Terriccio per la Rigenerazione di Tappeti Erbosi. Esso presenta una granulometria calibrata che gli permette di essere utilizzato con macchine sabbiatrici. Va distribuito a riempimento di una precedente carotatura (foratura del manto erboso esistente) o di buche o zone da ripristinare. Seminare, rullare ed irrigare quanto basta per completare il ripristino.